Cosa significa 𒎕
PIR₂ indica un segno, non una traduzione completa. Gli elenchi dei segni gli attribuiscono più letture: bir₃, hiš₃, lah₂, lih₂, par₅, per₂, pir₂, tam₅ e udaₓ. Sono valori accademici associati al segno, non nove definizioni in italiano; i piccoli pedici distinguono le grafie. Oracc rimanda allo stesso segno anche con i numeri ASY 227, MZL 613 e SYA 199, usati in altri cataloghi.
È un unico segno con più letture. Un segno cuneiforme poteva rappresentare una parola o un’idea, oppure un suono. Su una tavoletta, la lingua, i segni vicini e il periodo aiutano a capire quale valore è inteso. PIR₂ da solo identifica una voce di catalogo, ma non determina il significato di una frase.
Perché la forma del segno varia?
La forma scritta è cambiata nel tempo, da una regione all’altra e secondo lo stile degli scribi. La scrittura cuneiforme si sviluppò dai contrassegni amministrativi usati in Sumer alla fine del quarto millennio a.C. I segni impressi nell’argilla si trasformarono in una scrittura a forma di cuneo, poi usata per scrivere il sumero, l’accadico, l’elamico, l’ittita, l’urrita e altre lingue.
I caratteri tipografici moderni mostrano un glifo rappresentativo dell’identità del segno. Le forme cuneiformi variavano secondo il periodo, la regione e lo stile di scrittura; il glifo di un carattere tipografico non permette quindi di stabilire quale forma compare su una specifica tavoletta antica.
Uso accademico e tecnico: PIR₂ è un’etichetta di catalogo per leggere e classificare testi cuneiformi.
Non scambiare l’etichetta del segno per la parola tradotta sulla tavoletta.
Come digitare 𒎕
𒎕\12395Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.
