Cosa significa ꠸
Segnava la parte in rupie di un importo composto da più unità.
Anna e pie erano unità monetarie minori in uso prima della valuta decimale. Nei vecchi conti, il segno di rupia nordindiano organizzava la notazione: di solito le cifre in rupie e le frazioni di anna venivano prima, quelle di pie dopo. La sua posizione indicava un’unità monetaria, quindi non era un segno di punteggiatura.
La notazione compare in diversi sistemi di scrittura dell’Asia meridionale: devanagari, gujarati, gurmukhi, mahajani, maithili e modi. Qui «nordindiano» descrive una tradizione contabile condivisa fra più scritture, non una sola lingua. La famiglia più ampia di segni di frazione e quantità è attestata almeno dal XVI secolo, con esempi a stampa fino al 1970. L’uso del vecchio segno e dei segni di frazione diminuì dopo il passaggio dell’India alla valuta decimale nel 1957.
E se ꠸ compare da solo?
Consideralo un segno contabile storico. Da solo non indica un prezzo: segnava una posizione all’interno di un importo con più unità. In una trascrizione, conserva questa funzione storica invece di sostituirlo con ₹.
Storico e specialistico; si usa per riprodurre la notazione contabile nordindiana.
Non usarlo come segno generico di rupia né al posto di ₹.
Non confonderlo con
2Come digitare ꠸
꠸\A838Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.

