Cosa significa 𑇑
In sharada rappresenta il numero uno. Nel sistema numerico sharada, 𑇑 è il segno dell’1 nella notazione decimale. La particolarità di questa scrittura è che un punto indica lo zero e un cerchio indica l’uno.
La scrittura sharada si è sviluppata dalla brahmi Gupta, una scrittura storica dell’Asia meridionale, passando per Kutila, una scrittura intermedia, in varie fasi tra l’VIII e il XIII secolo. Le testimonianze più antiche vengono in genere attribuite alle monete della dinastia regnante Utpala del Kashmir, del IX e X secolo. Alcuni specialisti considerano più antica un’iscrizione su pietra di Hund del 774–775 d.C.; altri datano le sue forme a un periodo successivo.
La sharada veniva usata per scrivere sanscrito e kashmiri in iscrizioni, monete e manoscritti; nel 1821 fu stampata in questa scrittura una traduzione in kashmiri del Nuovo Testamento. Il suo uso nell’istruzione e nella letteratura continuò fino agli inizi del XX secolo. Condivide una storia di base brahmi con le tradizioni nagari e proto-bengali; le forme successive diedero origine a takri, landa e gurmukhi. Nel 2009, una proposta Unicode descriveva l’uso comunitario residuo come limitato, soprattutto ai rituali e agli oroscopi dei pandit del Kashmir.
La cifra uno in sharada è uno zero?
No. In sharada, un punto è zero e 𑇑 è uno. La forma arrotondata può sembrare insolita accanto ad altre cifre decimali, perché molti sistemi numerici usano un cerchio per lo zero. Anche gli esemplari manoscritti e le forme stampate variano nel contorno, ma il valore non cambia.
Una cifra sharada usata in testi storici, accademici e in altri scritti in questa grafia.
In sharada, leggi 𑇑 come uno: la sua forma rotonda non lo rende uno zero.
Non confonderlo con
2Come digitare 𑇑
𑇑\111D1Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.
