Cosa significa ﹕
Usa l’input Unicode dell’editor per U+FE55.
Inserisci U+FE55 con il comando di input Unicode dell’editor oppure seleziona il carattere nella mappa caratteri del sistema operativo. Il normale tasto dei due punti inserisce : al suo posto. Nelle stringhe JavaScript e JSON, \uFE55 indica questo carattere; altri linguaggi di programmazione possono usare una sintassi di escape diversa.
Perché i punti sono piccoli ma occupano una cella asiatica intera?
I punti si riducono; la cella di impaginazione dell’Asia orientale resta larga.
﹕ è una forma con glifo ridotto conservata nei vecchi testi CJK, compresi quelli che usano CNS 11643, uno standard di caratteri. I punti piccoli occupano una cella larga quanto un tipico carattere dell’Asia orientale. I due punti a larghezza intera hanno un glifo più grande; ﹕ è la forma piccola in una cella larga.
Un antenato dei due punti comuni era punctus elevatus, un segno medievale usato alla fine delle sezioni e, in seguito, per indicare pause all’interno delle frasi. Poteva chiudere un pensiero mentre la frase continuava. In seguito, i due punti hanno assunto funzioni sintattiche, come introdurre spiegazioni ed elenchi.
La punteggiatura di stile europeo entrò nella stampa giapponese durante il periodo Meiji. La tipografia CJK colloca i segni in modo diverso secondo la scrittura orizzontale o verticale; Unicode conserva questo carattere per compatibilità con CNS 11643.
Tecnico e archivistico: indica una distinzione di codifica o impaginazione CJK, non un diverso tono della punteggiatura.
Non confonderlo con
2Domande frequenti
1NFKC conserva i due punti piccoli?
No. La normalizzazione di compatibilità NFKC trasforma ﹕ in :, quindi non è adatta se la distinzione tra i caratteri deve restare.
Come digitare ﹕
﹕\FE55Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.

