Cosa significa ⋅
Di solito, moltiplicazione tra due espressioni. In a ⋅ b il punto separa i due fattori. Tra vettori indica un prodotto scalare, il cui risultato è un numero e non un vettore. In algebra astratta può indicare l’operazione studiata, che scrivendo ab resterebbe invisibile.
Non l’ha inventato una sola persona. I punti compaiono in scritti matematici precedenti, ma gli storici discutono se alcuni esempi antichi indicassero moltiplicazione o separassero soltanto numeri. Una lettera di Johann Bernoulli del 1694 usa un punto di moltiplicazione, e Leibniz sostenne esplicitamente il punto nel 1698 perché × poteva confondersi con la lettera x.
⋅ è uguale a ·?
No; sono caratteri diversi quasi identici a vista. ⋅ è l’operatore punto matematico. · è il punto mediano, un segno di punteggiatura la cui altezza e spaziatura variano di più tra i font. Usa ⋅ quando il testo deve avere senso matematico e · per la punteggiatura.
La notazione circostante decide la lettura meglio del punto stesso. Tra vettori è prodotto scalare; tra unità come kg e m unisce unità moltiplicate; nei testi comuni le guide di stile possono preferire ×, riconosciuto più in fretta.
Tecnico e matematico; segnala una formula, non punteggiatura informale.
Non sostituirlo con · quando il testo deve leggersi come matematica e non come punteggiatura.
Cosa significa quando qualcuno te lo invia
Interpretazioni: 4Non confonderlo con
2Idee di combinazione
3Come digitare ⋅
⋅\22C5Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.

