Cosa significa 👹
Un oni, l’orco-demone del folclore giapponese, in forma di maschera.
Nell’immagine più nota l’oni è un bruto enorme con corna, zanne, capelli arruffati e pelle rossa o blu, spesso armato di una mazza di ferro chiodata. Gli oni sono i cattivi di molte fiabe giapponesi, la più famosa quella di Momotarō, il bambino nato da una pesca che va a Onigashima, l’isola degli orchi, e li sconfigge. La mazza ha perfino dato un proverbio giapponese, «un oni con la mazza di ferro»: rendere il forte ancora più forte.
L’emoji è giapponese perché viene dai cellulari del Giappone. Gli operatori locali disegnavano le proprie emoji, e quei set furono una fonte importante quando Unicode standardizzò le emoji nel 2010; 👹 arrivò insieme alla vicina 👺. «Orco» è solo una traduzione di oni (鬼); «demone» è un’altra.
Cosa significa se qualcuno ti manda 👹?
Quasi sempre una recita da mostro: rabbia finta, una sfida o un’aria cupa.
Dopo una sfida amichevole, una presa in giro o una lamentela scherzosa, 👹 indossa la maschera: «sei finito», «vieni a prendermi». Segnala anche tutto ciò che è demoniaco o mostruoso, dai film horror al boss finale di un videogioco.
Per un giapponese può esserci un livello in più: oni indica anche una persona spietatamente severa o ossessionata dal lavoro, quindi 👹 accanto a un allenatore o a una scadenza può voler dire un aguzzino. Nell’acchiapparella giapponese, l’onigokko, chi sta sotto è l’oni, e a inizio febbraio l’emoji rimanda semplicemente al Setsubun.
Il rischio è il messaggio serio: accanto a una lamentela o un’accusa vera, una maschera da demone suona come minaccia, non come attenuante.
Teatro giocoso da faccia spaventosa: chiassoso, da cartone e quasi sempre innocuo in sfottò, chat horror e di videogiochi.
Accanto a una lamentela vera suona come intimidazione, non come battuta che addolcisce.
Cosa significa quando qualcuno te lo invia
Interpretazioni: 4Non confonderlo con
3Idee di combinazione
2Da sapere
- Al Setsubun, vigilia dell’inizio tradizionale della primavera (2 o 3 febbraio), molte famiglie tirano soia tostata a qualcuno con la maschera di oni gridando «Oni wa soto, fuku wa uchi»: fuori i demoni, dentro la fortuna.
- Sulla penisola di Oga, ad Akita, uomini con terrificanti maschere namahage visitano le case a Capodanno per sgridare i bambini pigri. Impersonano divinità in visita; l’usanza fa parte dell’iscrizione UNESCO Raiho-shin del 2018.
Domande frequenti
3👹 è l’emoji del diavolo?
No. Le emoji del diavolo sono 😈 e 👿. 👹 è un oni del folclore giapponese, anche se oni a volte si traduce «demone».
👹 significa che qualcuno è davvero arrabbiato?
Di rado. È una maschera da mostro: di solito indica rabbia esagerata e giocosa o una sfida. La rabbia vera si legge nelle parole; l’emoji aggiunge dramma.
È maleducato mandare 👹 a un amico giapponese?
Di per sé no; gli oni sono figure familiari in Giappone. Dipende dal rapporto e dalle parole. Accanto a un nome può suonare come «sei un aguzzino».
Come digitare 👹
:japanese_ogre:Codice breve comune; il supporto varia secondo la piattaforma.👹Codici e codificaPunti di codice: 1
Un simbolo visibile può contenere più punti di codice. JS .length conta le unità UTF-16; UTF-8 conta i byte.

